Welcome Back, Kotter
Welcome Back, Kotter
(titolo italiano: I ragazzi del sabato sera, 1975-1979)

Prima trasmissione USA: 9 settembre 1975
Ultima trasmissione USA: 10 agosto 1979

Interpreti principali e personaggi:
Gabriel Kaplan (Gabe Kotter), Marcia Strassman (Julie Kotter), John Travolta (Vinnie Barbarino), Robert Hegyes (Juan Luis Pedro Philippo DeHuevos Epstein), Lawrence Hilton Jacobs (Freddie "Boom Boom" Washington), Ron Palillo (Arnold Horshack), John Sylvester White (Michael Woodman)
Creatori:
Gabriel Kaplan, Alan Sacks

Spunto:
Gabe Kotter torna come insegnante nel liceo di Brooklyn frequentato da ragazzi difficili dove si era diplomato anni prima.
La serie:
Negli anni ’70 la sitcom tenta la strada del sociale riscontrando un enorme successo. Le serie prodotte da Norman Lear All in the Family, Maude, Good Times sono solo alcuni tra gli esempi di serie che mescolano temi sociali e attualità alla commedia televisiva reinventandola di fatto.
Non deve quindi avere incontrato troppa difficoltà Gabe Kaplan (allora comico monologhista impegnato principalmente in spettacoli dal vivo) nel fare accettare alla ABC una serie parzialmente autobiografica che vede un giovane professore impegnato in una scuola di Brooklyn frequentata da ragazzi difficili, dove lui stesso si era diplomato anni prima.
La serie conosce un immediato successo e altrettanto immediatamente incontra alcuni problemi: innanzitutto a Boston la rete affiliata alla ABC rifiuta di mandarla in onda per non compromettere il programma, allora in corso nella regione, di integrazione degli studenti (tornerà sui suoi passi, grazie al successo della serie, iniziando a trasmetterla dal quinto episodio). Quindi il realistico ritratto dell’insegnante interpretato da Kaplan fa sì che un rappresentante del sindacato sia presente alle registrazioni per vegliare sull’immagine della categoria. A concludere le consuete, ridicole polemiche sui personaggi resi simpatici dalle sceneggiature che rischiano di legittimare la delinquenza.
Queste difficoltà, onnipresenti quando una serie abbandonava i rassicuranti binari della farsa per entrare in quelli del ritratto fedele - per quanto fedele alla realtà possa essere una sitcom - di una situazione reale, non frenano il successo di Welcome Back, Kotter, che alla sua prima stagione è già al diciottesimo posto della classifica Nielsen degli ascolti.
Gli studenti della serie sono Vinnie Barbarino, italo-americano dal fascino del leader cui presta il volto l’allora acerbo John Travolta, Juan Epstein, un portoricano, Freddie Washington detto Boom Boom, un afroamericano con il pensiero costantemente rivolto alla pallacanestro e Arnold Horshack, un sempliciotto dalla risata inconfondibile, pronto a farsi trascinare dal resto del gruppo.
A tentare di tenere insieme questo eterogeneo gruppo di studenti, il professor Kotter, che tenta di coniugare il proporsi come amico degli studenti, che spesso lo visitano anche a casa con leggero disdoro da parte della moglie Julie, con la figura di severo precettore.
Le caratteristiche dei personaggi degli studenti sono basate su persone reali conosciute da Kaplan quando era studente e i cui nomi erano già stati da lui modificati per essere utilizzati per i suoi spettacoli dal vivo.
Nel corso della terza stagione il successo della serie inizia a diminuire, forse anche per la scarsa credibilità degli attori che, tutti di età compresa tra i 25 anni e i 30, devono interpretare dei liceali. Come accade sempre nel momento di flessione di un successo, alla serie vengono apportate alcune modifiche, che però non riescono a cambiarne le sorti. Inoltre, John Travolta, mentre è impegnato nella serie, si fa notare in Carrie (1976) di Brian De Palma dove ha un ruolo di secondo piano, nel 1977 è protagonista di Saturday Night Fever, che lo impone nel mondo come nuovo sex symbol e l’anno seguente è protagonista della versione cinematografica del successo di Broadway Grease. Il successo che gli deriva dalla partecipazione a questi due ultimi film gli fa quindi decidere di concentrarsi sulla carriera cinematografica tralasciando quella televisiva (e difatti nell’ultima stagione della serie appare saltuariamente con il suo nome indicato come “special guest star”). Non è solo la sua presenza a rarefarsi, anche quella di Kaplan, a causa di alcune dispute con la produzione, diminuisce sensibilmente e il vuoto che lascia viene coperto da altri - nuovi - personaggi.
Tutte queste circostanze minano la sopravvivenza della serie che infatti, nel 1979, chiude i battenti non prima di avere prodotto uno spin-off di nessun successo (solo cinque gli episodi andati in onda): Mr. T and Tina, in cui Pat Morita interpreta il personaggio, apparso una sola volta in Welcome Back, Kotter, di un inventore.
Welcome Back Kotter viene trasmesso anche in Italia ma solo dopo l'enorme successo de La febbre del sabato sera, che viene richiamato nel titolo italiano scelto per la serie: I ragazzi del sabato sera.

(Gabriel Kaplan nel ruolo di Gabe Kotter)
Curiosità:
Il titolo della serie avrebbe dovuto essere semplicemente Kotter ma venne cambiato perché John Sebastian, il compositore del tema iniziale, non riusciva a trovare rime per il nome. La canzone da lui scirtta convinse la produzione, che decise quindi di modificare il titolo scelto per la serie. Pubblicata come singolo, la canzone giunse ai vertici della classifica di Billboard dei dischi più venduti.
Sia Gabe Kaplan che John Travolta appaiono sporadicamente nell’ultima stagione. Il primo a causa di differenze di vedute con il produttore James Komack, il secondo perché il successo planetario di Saturday Night Fever lo aveva convinto a puntare sul cinema tralasciando la televisione.
Tra gli autori della serie, Garry Shandling, poi protagonista negli anni '90 di The Larry Sanders Show.
È stata annunciata la versione cinematografica della serie per il 2009, con Ice Cube come protagonista.

(Ron Palillo nel ruolo di Arnold Horshack)
Posizione nella classifica degli ascolti Nielsen per stagione
(solo prime 30 posizioni):
settembre 1975-aprile 1976: 18 (in prima posizione: All in the Family)
settembre 1976-aprile 1977: 13 (Happy Days)
settembre 1977-aprile 1978: 26 (Laverne & Shirley)
settembre 1978-aprile 1979: - (Laverne & Shirley)
Premi Emmy
Malgrado alcune candidature, la serie non ha mai ottenuto un premio Emmy.

Registi:
Bob LaHendro, Bob Claver, Norman Abbott, James Komack, Gary Shimokawa, Al Schwartz, Mel Stuart, Nick Arnold, Jeff Bleckner, Nick Havinga, Robert Hegyes, Bill Hobin, Dick King, Bill Persky
Autori:
Eric Cohen, Jewel Jaffe, Jerry Rannow, Earl Barret, George Yanok, Peter Meyerson, Nick Arnold, Liz Sage, Jerry Ross, Richard Hawkins, Gene Perret, Bill Richmond, Jim Mulholland, Raymond Siller, Neil Rosen, George Tricker, Linda Morris, Vic Rauseo, Gabe Kaplan, Alan Sacks, Garry Shandling, Ed Simmons
Tema iniziale:
Welcome Back, scritta e interpretata da John Sebastian
Produzione:
The Komack Company Inc., Wolper Productions
per American Broadcasting Company (ABC)
Produttori:
James Komack, Alan Sacks, Ed Simmons (esecutivo)
Durata per episodio:
25 minuti circa
Numero di episodi:
95 suddivisi in 4 stagioni
Serie derivate:
Mr. T and Tina (1976)
DVD
Regione 1:





















































